Percorso: Arsiè (508 m.) – Deviazione per Casan (570 m.) – Primo Bivio per Marcolin (665 m.) – Secondo Bivio per Marcolin (730 m.) – Deviazione per Casera Luvisotto (773 m.) - Bivio Località Marcolin (773 m.) – Tabelle I Paradisi (903 m.) – Fontana (908 m.) – Fontana (905 m.) - Plois: Tabelle (865 m.) – Incrocio con strada per Rifugio Carota (888 m.) – Tabella gialla per Campon (948 m.) – Tabelle Tesuraza (1008 m.) – Casera Campon (1055 m.) – Tabelle Tesuraza (1008 m.) Casera De Pra (980m.) – Baracca in legno (915 m.) – Tabelle I Paradisi (903 m.) – Bivio Località Marcolin (773 m.) - Crocifisso e fontana (750 m.) – Incrocio con carrareccia andata (665 m.) – Deviazione per Casan (570 m.) – Arsiè.
Periodo: gennaio 2006
Dislivello: 590 m. salita – 590 m. discesa
Tempo: 3 ore e 50 minuti
Lunghezza: 10 chilometri
Collegamento: “Da Arsiè a Val Pora”
Punto di partenza: raggiunta Pieve d’Alpago dal Cansiglio o dal Lago di S. Croce, si scende verso Arsiè e ci si ferma poco prima della tabella stradale indicante Arsiè (parcheggio a destra della strada, vicino a una panchina)
Itinerario - cartina - grafico
inizio tratto innevatoprimo bivioDal parcheggio imbocchiamo a destra la prima stradina asfaltata (tabelle Sentiero Natura Alpago Paradisi) che sale dal paese e poco sopra giriamo a destra. Dopo circa 10 minuti lasciamo sulla sinistra una stradina che scende a Casan. Proseguiamo in mezzo ai noccioli con ripida salita su uno strato di neve talvolta ghiacciato. Raggiungiamo un bivio (h 0,27i), trascuriamo la deviazione di destra segnalata col il giallo e blu del Sentiero Natura Alpago, da cui scenderemo al ritorno, e continuiamo a sinistra fino ad un successivo bivio (h 0,35); lasciamo a sinistra la stradina che prosegue per casera La Posta (vedi itinerario “da Arsiè a Val Pora”) e continuiamo a destra in salita.
Doladacasera LuvisottoPoco dopo, poco discosta dalla carrareccia vediamo verso sinistra un riparo in legno. Davanti a noi si innalza la mole del Monte Dolada. Ora proseguiamo meno faticosamente sulla neve battuta fino alla località Marcolin (h 0,52), dove una breve deviazione a sinistra porta alla Casera Luvisotto; noi andiamo diritti. Passiamo accanto a dei ruderi e, subuto dopo incontriamo un bivio: la stradina di destra, che prenderemo al ritorno, riporta ad Arsiè, noi saliamo a sinistra.
postalago di santa croceAlcuni tratti di muretti a secco delimitano la stradina e alcuni prati ora invasi dal bosco. Un altro rudere e poi incrociamo un vecchio sentiero che attraversa la strada, tra muretti ora in abbandono. Arriviamo ad un bivio segnalato da tabelle che indicano la località I Paradisi (h 1,15): a sinistra, la carrareccia da cui ritorneremo, sale direttamente nella zona del Carota, noi seguiamo diritti la freccia per Plois. Poco più avanti osserviamo una strana torre di osservazione in traliccio metallico e delle tabelle gialle piantate sul pendio di sinistra. La strada continua quasi pianeggiante, con qualche saliscendi, fino ad una curva (h 1,25), dove il panorama si apre verso l’Alpago, il Lago di S. Croce, il Cansiglio e il Nevegal.
fontanacaseracapriolocaseraDopo una casera ristrutturata (h 1,30) siamo ad una fontana e ad un’altra costruzione vicina ad alcuni ruderi. Qui il bosco misto è caratterizzato anche da filari di abete rosso. Un piccolo capriolo, si allontana incerto tra gli alberi. Un’altra casera, una presa d’acqua e quindi di una fontana (h 1,50) con la data del 1935, ci indicano che ormai siamo prossimi a Plois.
< 1 - 2 >
INDICE