L'altro versante non è da meno con le meraviglie delle rocce modellate in forme fantastiche.
Il sentiero ci porta a m 1900, dove finalmente finisce il gradone che abbiamo risalito e si entra in una piccola conca a lato del campanile, ancora piena di neve.
Un ultimo strappetto e siamo al bivacco Perugini a m 2060. 2 ore e 45 dal parcheggio di Meluzzo.
Il campanile è stato così presente in salita che lo sguardo è attirato dal catino glaciale innevato racchiuso dalle creste degli Spalti di Toro, con sent. 384 per rif. Padova, Cima Emilia, poi la forcella Montanaia, e le creste Monfalcon di Montanaia e Croda Cimoliana.
Pranziamo e intanto partecipiamo, salutando, alla gioia di chi ha scalato i 300 m del Campanile e dalla cima si sbraccia. Assistiamo alla loro discesa. Poi il tempo ci consiglia di scendere. In 1h e 45m siamo al parcheggio di Meluzzo. Altre due ore per rifare la Val Cimoliana.