Si prosegue sotto una paretona traversando alcune volte il ruscello. Ci sono varie tracce, ma prevalentemente teniamo quelle alla nostra destra, sulla sinistra della valle.
Verso quota 1500 dopo una curva, spunta il campanile.
Poco dopo finisce finalmente il faticoso traccia ghiaione e il tracciato del sentiero, pur sempre ripido, per lo meno è più consistente sotto agli scarponi. Inizia un tratto risistemato con sassi a formare dei gradini.
Il sentiero si alza inizialmente a lato del torrente principale, (m 1700) sul quale si riversano numerosi altri ruscelli. Qualche tratto un po' esposto e con ghiaino richiede attenzione. Anche il panorama comincia a mostrare novità.
La mole del campanile è sempre presente. A m. 1800 il sentiero va a sinistra e prsegue con ampi tornanti rinforzati da tronchetti.
Al 4° tornantino, lasciamo a destra il bivio per l'itinerario alpinistico Luciano Micheluz. Alla nostra sinistra le pareti degli Spalti di Toro.