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 Seguiamo
per un tratto quest’ultimo ruscello, lasciandolo alla nostra sinistra, mentre
ci avviciniamo sempre di più alle rocce de La Piedera. A 1250 m. circa si
apre qualche scorcio sulla Valle del Piave e sui monti d’Oltrepiave. Ora finalmente
il sentiero comincia a salire più dolcemente, quasi in piano, passiamo accanto
ad un roccione e raggiungiamo un altro punto panoramico (1265 m. 1 ora e 15
minuti).
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 Continuiamo
sotto un’ampia fascia di rocce e, dopo averla superata, cominciamo a scendere
leggermente.
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  In
breve raggiungiamo il torrente I Rui (1300 m. circa), agevolati da un tratto
di corda (1 ora e 25 minuti). Il luogo è molto bello per le cascatelle e i
salti di acqua; ci dissetiamo e, dopo una breve pausa, sempre assistiti da
un pezzo di corda, superiamo un tratto un po’ scivoloso e, 20 metri più in
alto, un altro ruscello con poca acqua fino ad uscire da questa zona umida.
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 Ora
il sentiero, un po’ meno marcato, riprende ripido e saliamo per una costa,
dove il bosco si dirada, e permette un’ampia e bella visione sulla Valle del
Piave.
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 Dopo
un ultimo strappo usciamo al culmine del Col de Corui a 1420 m. (1 ora e 55
minuti) con ometto in pietra e tabella (bivio con il sentiero 495 B per Casera
Fagarol e Scalon dei Ros). Proseguiamo diritti per il sentiero 484 e da m.
1480 circa entriamo nei pascoli abbandonati.
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