Oltrepassiamo
una lapide che ricorda la tragica fine del Presidente del CAI Feltre, avvenuta
il 19 marzo 1963, a causa di una slavina. La strada sale ora con numerose serpentine
e taglia i pendii molto scoscesi.
In
breve arriviamo sotto il rifugio, ma continuiamo per la strada che, con un
lungo giro tra prati fioriti, ci porta al Rifugio Dal Piaz. Da qui in breve
raggiungiamo il Passo delle Vette Grandi, dal quale si apre una finestra sulla
Busa delle Vette...
e
sull'anfiteatro di monti che la circondano.
Scendiamo
lungo la mulattiera in leggera discesa osservando le pieghe sulla roccia ,
dovute ai movimenti tettonici.
I
colori dei fiori si staccano dal bianco dei ghiaioni e dal verde dei pascoli,
risaltando in modo particolare.
Questo a sinistra
è l'Alisso dell'Obir (Alyssum oviriense), esclusivo della Busa delle
Vette.