Dopo
una breve sosta riprendiamo la salita lungo il costone del Colle dei Cavai,
fino ad uscire dal bosco, da dove il rifugio e il Monte Pavione sono ora ben
visibili.
Ora
la salita è un po' meno dura e in breve ci riporta sulla strada militare,
che ora seguiremo fino al Rifugio (al ritorno, invece, taglieremo per le numerose
scorciatoie, abbreviando il percorso).Passiamo vicino alla partenza della
teleferica per il rifugio, oggi comunque in disuso.
Saliamo
comodamente osservando l'esplosione dei colori floreali, tra cui interi
pendii punteggiati dal rosso dei rododendri. La strada militare si allunga
con moderata pendenza.
A
quota 1770 m. usciamo brevemente sulla destra e saliamo su un poggio, dal
quale si ha un ampio panorama.