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  Ora
la salita diventa molto ripida e faticosa, saliamo sulla costa boscosa del
Zot e ogni tanto rifiatiamo. Dove il bosco si dirada, si aprono alcuni scorci
sulle cime del Gruppo del Bosconero e sulla Forcella del Matt e delle Ciavazole.
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  Dopo
una bella tirata, incrociamo un sentiero e noi proseguiamo a sinistra e da
qui in breve raggiungiamo il Rifugio Casera Bosconero. Il grazioso rifugio,
in vero stile alpino, offre un buon panorama sulle cime pił importanti del
Gruppo del Bosconero e, alle spalle, un'ampia vista sulla Val di Zoldo. Riposiamo
e pranziamo mentre la cornacchia grigia (Roger), ospite del rifugio, svolazza
e cammina qua e lą tra gli escursionisti, dando loro il benvenuto.
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  Per
il ritorno prendiamo il sentiero per Forcella Le Calade. Saliamo leggermente
in mezzo al bosco fino a quota 1529 m. e poi scendiamo decisamente per un
ripido sentiero verso la fiumana di ghiaie che scende dalla Forcella delle
Ciavazole.
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 Raggiunto
il piano proseguiamo sulle ghiaie fino al bivio a circa 1335 m., dove abbandoniamo
il sentiero per Forcella Le Calede e proseguiamo a sinistra, scendendo il
ripido gradone, fino ad incrociare a quota 1200 m. il sentiero 490, proveniente
da Pontesei. Scendiamo ora meno ripidamente fino ad immetterci nel sentiero
490a, percorso all'andata.
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