Percorso: A Forno di Zoldo dal Bivio I Ciompi, 812 m. - Casera di Fagarè (1103 m.) - Casera del Mugon (1024 m.) - Casera del Zot (1142 m.) - Rifugio Casera Bosconero (1457 m.) e ritorno.
Periodo: 29 luglio 2000
Dislivello: 840 m. salita - 840 m. discesa
Lunghezza: 11 Km
Tempo: ore 5.45
Itinerario (cartina e grafico)
Moiazza e CivettaPelmoAll'inizio di Forno di Zoldo, giriamo a destra per Forcella Cibiana e, percorsi pochi metri, parcheggiamo sulla destra. Qui ha inizio il sentiero 490a, che si addentra nel bosco. Mentre saliamo, alle nostre spalle, la vista si apre sul Gruppo del Civetta - Moiazza e sul Pelmo.
gruppo Bosconerogruppo BosconeroIn questo primo tratto il percorso ha caratteristiche didattiche perché diverse tabelle illustrano alcune specie di piante e cespugli e ci soffermiamo a leggerle. Usciamo momentaneamente dal bosco e arriviamo in un punto panoramico, sotto il Castelaz, dal quale abbiamo una panoramica del Gruppo del Bosconero, con in basso il Lago di Pontesei.
fonteCasera FagarèProseguiamo nel bosco e arriviamo ad una fonte d'acqua freschissima, molto buona. Il bosco a tratti è molto buio, con piante di grosso fusto e con numerosi cespugli di ginestrella. A circa 1045 m. arriviamo a un bivio e prendiamo a sinistra e, con breve salita, sbuchiamo nella piccola radura della Casera di Fagaré, sotto il Castelin.
I UseolinCasera MugonOra scendiamo fino a ricongiungerci, a quota 1025 m., sul sentiero principale. Proseguiamo in leggera discesa sotto i pendii de I Useloin, sui quali scorgiamo due camosci al pascolo. A quota 1024 m. raggiungiamo la Stalla e poi la Casera del Mugon. Da qui in pochi minuti sbuchiamo nel sentiero 490 proveniente da Pontesei.
campanellacosa sara?pino silvestreCampanella, fiori, pino silvestre, ginepro
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