passaggio su franadopo frana Ritornati a Forcella Antracisa, proseguiamo in leggera salita sotto il Monte Taront e aggiriamo il suo versante orientale. Il sentiero, segnalato, è malagevole e abbastanza scivoloso per la brina non sciolta. Procediamo con prudenza, aiutandoci con i rami dei cespugli e dei mughi; ora siamo alti sulla scoscesa Val Molassa, che precipita molto più in basso. Raggiungiamo una zona franosa che dobbiamo superare con attenzione, cercando gli appoggi più sicuri. Usciamo quindi dal tratto più scabroso e scendiamo fino ad una radura su un pianoro (35 minuti).
sentiero in costa del Turonsu prato
Il panorama ora si apre anche verso la valle di Andreis e il monte Fara. Continuiamo a scendere per i gialli pendii fino a raggiungere la Cima del Monte Turlon, dove è posto un piccolo capitello, già visibile dall’alto (55 minuti). Proseguiamo in ripida discesa per il sentiero reso scivoloso e umido dall’accumulo di foglie secche.
attraverso vallealtra frana Arriviamo ad un piccolo impluvio e passiamo dall’altra parte, prima per sentiero abbastanza pianeggiante e poi scendendo più decisamente. Passiamo accanto ad alcune zone franose e le superiamo.
prati di Alchedacase di Alcheda
Cominciamo ora ad intravedere l’abitato di Alcheda e, per ripidi tornanti, raggiungiamo le prime case (1 ora e 35 minuti). Ci dissetiamo ad una fontana e prendiamo la rotabile per Andreis, non senza notare alcuni caratteristici ballatoi, e raggiungiamo il Ponte sul fiume Ledron e il punto di partenza (1 ora e 55 minuti).
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