Percorso: Ponte sul Ledron (450 m.) – Casera (475 m.) – Greto del Torrente Ledron (475 m.) – Sella con dosso panoramico (800 m. circa) – Spuntone roccioso (900 m. circa) – Forcella Antracisa (1173 m.) – Capitello (1200 m. circa) – Forcella Antracisa (1173 m.) – Capitello di Monte Turlon (938 m.) – Impluvio (700 m. circa) – Alcheda (540 m.) – Ponte sul Ledron (450 m.)
Periodo: novembre 2001
Dislivello: 830 m. salita – 830 m. discesa
Pendenza percentuale: salita dal greto del Torrente Ledron al Capitello sopra Forcella Antracisa 38 %
Lunghezza: 7 Km
Tempo: 4 ore e 30 minuti
Punto di partenza: dalla Statale 251 della Valcellina si raggiunge Andreis e si prosegue verso la frazione di Alcheda. Poco prima di un ponticello sul Torrente Ledron si parcheggia sulla sinistra
Itinerario (cartina e grafico)
lungo Ledronghiaie Ledron
Prima del ponte, sulla destra, in mezzo alla nebbia, imbocchiamo una carrareccia (sentiero natura Monte Ciavac) e costeggiamo brevemente un affluente del Ledron. Attraversiamo il ruscello e saliamo, passando accanto ad una casera. Superata una sella, scendiamo in leggera discesa, tra una serie di estesi sfasciumi, fino al greto del Torrente Ledron (15 minuti).
salamandraIllario
Attraversiamo l’ampio letto fino alla sponda opposta e cominciamo a risalire la dorsale occidentale del Monte Taront. Il sentiero è ben segnalato, ma l’erba alta e bagnata ostacola il passo; una salamandra intirizzita dal freddo ci attraversa la strada.
Saliamo ripidamente fino a quota 600 metri circa, dove passiamo accanto ad un ruscello che compie un salto formando una cascatella e lo superiamo poco più in alto.
nel boscomonte Castellonebbia in valleIl panorama resta precluso dalla nebbia fino a circa 800 metri, quando usciamo in pieno sole.
monte Rautpanoramica In prossimità di una selletta (1 ora) ci spostiamo sulla destra su un dosso panoramico, dal quale vediamo benissimo, vicino a noi, il Monte Raut, il Monte Castello e il Monte dell’Asta e, ai nostri piedi, il mare di nebbia.
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