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 Il
panorama si apre sia verso la conca dell'Alpago sia verso la Costa Schienon,
dove, in alto, si allunga una fascia di conifere imbiancate dalla brina.
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 Ancora
diritti e arriviamo alla Malga del Manteo (30 minuti); poco prima di questa,
si diparte sulla destra una stradina forestale (tabella Sentiero Alpago natura
- casera Pian dei Tac).
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 Percorriamo
la stradina forestale tra recinti e pascoli e alberi di noccioli e arriviamo
ad un bivio in località Sora Contaront (35 minuti); noi proseguiamo
a destra (a sinistra invece sbucheremo al ritorno chiudendo l'anello) in leggera
salita per Nigonella.
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 Ora
attraversiamo una bella abetaia e la carrareccia presenta tratti innevati;
lasciamo sulla destra alcune stradine in salita.
Ora la stradina prosegue con qualche saliscendi fino ad incontrare sulla destra
dei ruderi (55 minuti) e, poco dopo, sulla sinistra, più in basso,
una lama gelata.
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 Al
bosco di conifere si alternano tratti di faggete. Arriviamo in località
Casera Maghe (1 ora e 10 minuti), il punto più alto del percorso (1365
m. circa); in basso, a sinistra, la freccia indica Casera Sot Maghe, ma noi
proseguiamo diritti per Casera Pian dei Tac e Casera Ton.
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 Iniziamo
a scendere e poco dopo incontriamo una sbarra, mentre il bosco si apre e lascia
intravedere i monti vicini.
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